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Sale il numero degli acquisti online in Europa e aumentano le vendite di articoli second hand

Circa il 20% riguarda l'abbigliamento. Sempre più successo per i capi di seconda mano e per l'abbigliamento sportivo. Ad attrarre i consumatori è anche il gorpcore, la tendenza ad abbinare l'abbigliamento sportivo con quello di tutti i giorni.

Fonte: repubblica.it
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7 Agosto 2026 - 15.17


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È il mercato della moda via e-commerce a rappresentare circa un quinto della spesa online in Europa. Sono questi i dati offerti dall’ultimo report Nielsen NIQ (NYSE: NIQ), Decoding the Fashion E-commerce European Market in 2026 (Comprendere il mercato europeo dell’e-commerce della moda). La ricerca ha coinvolto più di 2 milioni di consumatori online in 10 Paesi europei (Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito), segnalando un aumento del 5% del mercato e-commerce in tutta Europa e il 3% di crescita delle vendite online riguardanti l’abbigliamento.

Il report suggerisce inoltre che l’abbigliamento è uno degli ambiti centrali negli acquisti online degli europei. Si tratta di un’espansione estremamente diversificata, poiché i consumatori acquistano su diverse piattaforme e servizi online. È dunque aperta la sfida tra specialisti e marketplace, piattaforme che si rivolgono direttamente al consumatore. Aziende come Zalando, Amazon, Vinted, Shein, Temu e TikTok Shop sembrano sempre più soddisfare le aspettative dei consumatori nel rapporto qualità-prezzo. Il rapporto segnala siano i giovani ad acquistare più capi online: la fascia tra i 18 e i 29 anni è quella più interessata all’abbigliamento, mentre gli acquisti degli adulti tra i 40 e i 44 anni tendono a prediligere marchi premium e rivenditori omnicanali. Sempre più desiderato è l’abbigliamento sportivo, dove il 71% dei brand segna un aumento nell’ultimo anno, rispetto al 51% dei marchi dell’intero settore.

Ad attrarre i consumatori è anche la gorpcore, la tendenza ad abbinare l’abbigliamento sportivo con quello di tutti i giorni, offrendo nuove possibilità per i vari brand. Il report evidenzia inoltre un grande sviluppo dell’abbigliamento usato, sempre più ricercato dai consumatori che privilegiano il rapporto qualità-prezzo e la sostenibilità dei capi. A seguire questa tendenza sono perlopiù i giovani, favorendo anche il successo delle piattaforme di rivendita. Il 9% delle vendite annuali in Europa è invece segnato dal Black Friday. I periodi dedicati a sconti e offerte sono sempre più attesi dai consumatori che tendono a ricercare nuovi brand proprio in questi giorni.

Ismail El Ouardirhi, Direttore delle vendite di Omnicommerce Solutions, ha affermato: “La prossima fase di crescita dell’e-commerce della moda in Europa occidentale sarà trainata dall’evoluzione delle preferenze dei consumatori e dalla quota di spesa, con i consumatori della Gen Z, l’ascesa della rivendita e le piattaforme all’insegna del rapporto qualità-prezzo che ridefiniscono il mercato. Mentre i percorsi dei consumatori si fanno sempre più fluidi e influenzati dall’identità, dalla comodità e dall’ispirazione, i marchi che comprendono a fondo le preferenze dei consumatori in costante evoluzione saranno ben posizionate per promuovere la scoperta e la conversione”.

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