mercoledì 25 Marzo 2026
copertina
primo piano
Il lutto / Addio a Gino Paoli, poeta della canzone d’autore: aveva 91 anni
Dalla scuola genovese al successo mondiale: scompare una delle voci più profonde e controverse della musica italiana.
dal Mondo
L'intervista / Francesca Albanese: il nero velo dei grandi media che oscura il genocidio di Gaza
Ha partecipato a VOICES, festival europeo del giornalismo e della libertà di stampa, che si è tenuto a Firenze. Un confronto sulla crisi internazionale partendo dalla Palestina. La prossima edizione si terrà a Salonicco.
immagini
L'evento / Dal talento alla squadra: Ferdinando De Giorgi a Siena in una lezione tra sport e ricerca
All’Università di Siena l’incontro “Oltre la rete. Quando il talento diventa squadra”: il ct azzurro riflette sul valore del gioco di squadra tra sport, ricerca e società.
opinioni
Controcanto / “Troppo forte” la Costituzione
La riflessione / Sicilia: la verità come "spettro" che pochi vogliono vedere
Il commento / "Smemorati" di ieri e di oggi
arte e spettacolo
Il ricordo / Cent'anni di Dario Fo, al via le celebrazioni
Oggi a Roma le iniziative per celebrare la memoria del Premio Nobel per la Letteratura nel 1997
ieri, oggi, domani
L'anniversario / Fosse Ardeatine, la scienza sulle tracce degli ultimi ignoti
A pochi giorni dall'anniversario della terribile strage che cade oggi, l'Università di Firenze ha lanciato un appello ai familiari per completare, attraverso il DNA, l'identificazione delle ultime vittime ancora ignote del massacro nazista.
L'anniversario / Alda Merini, la poetessa nata "il 21 a primavera"
Social network / 20 anni fa veniva pubblicato il primo tweet
media e tecnologia
L'inchiesta / La fabbrica dei bersagli: come Israele ha automatizzato la morte a Gaza. II di IV
Habsora, Lavender, Where is Daddy: sono i software che hanno trasformato metadati in liste di persone da bombardare a casa. Il margine di errore del dieci per cento era noto e accettato. Il controllo umano durava venti secondi.
laboratorio delle idee
Lo studio / Perché diciamo una cosa e ne facciamo un'altra? La risposta è nel cervello
L'incoerenza morale dipende da una parte dell'organo principale del sistema nervoso che non sempre riesce a trasformare ciò che sappiamo essere giusto in comportamenti coerenti.