Addio a Boris Pahor, lo scrittore che raccontò la tragedia della deportazione nei lager nazisti | Culture
Top

Addio a Boris Pahor, lo scrittore che raccontò la tragedia della deportazione nei lager nazisti

Pahor era natoa Trieste ed era considerato il più importante scrittore sloveno con cittadinanza italiana. Aveva 108 anni

Addio a Boris Pahor, lo scrittore che raccontò la tragedia della deportazione nei lager nazisti
Boris Pahor
Preroll

globalist Modifica articolo

30 Maggio 2022 - 10.36 Globalist.it


ATF

Un grande che ha dati il suo contributo alla storia della letteratura. Il grande scrittore e intellettuale di lingua slovena di Trieste, Boris Pahor, è morto all’età di 108 anni.


Ne dà notizia l’agenzia di stampa slovena Sta. Nato a Trieste nel 1913, Pahor era considerato il più
importante scrittore sloveno con cittadinanza italiana e una delle voci più significative della tragedia della deportazione nei lager nazisti, raccontata in “Necropoli”, ma anche delle discriminazioni contro la minoranza slovena a Trieste durante il regime fascista.


L’intellettuale, testimone in prima persona delle tragedie del Novecento, ha scritto una trentina di libri tradotti in decine di lingue, tra cui “Qui è proibito parlare”, “Il rogo nel porto”, “La villa sul lago”, “La città nel golfo”.

Native

Articoli correlati