Università di Siena: al via l'Osservatorio su disinformazione, propaganda e sicurezza globale | Culture
Top

Università di Siena: al via l'Osservatorio su disinformazione, propaganda e sicurezza globale

Prende avvio, presso il Dispoc (Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’università di Siena) un Osservatorio su disinformazione, propaganda e sicurezza globale. 

Università di Siena: al via l'Osservatorio su disinformazione, propaganda e sicurezza globale
Siena, la sede del Dispoc
Preroll

globalist Modifica articolo

2 Agosto 2023 - 17.59 Globalist.it


ATF

Prende avvio, presso il Dispoc (Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’università di Siena) un Osservatorio su disinformazione, propaganda e sicurezza globale. 

Lo scopo dell’Osservatorio – che si inserisce all’interno del protocollo di collaborazione della cattedra di Storia della comunicazione e del giornalismo del Dispoc con Globalist Syndacation –  è quello di monitorare la stampa nazionale e internazionale e il web sul ruolo che la propaganda e la disinformazione hanno nel complesso sistema informativo dei nostri tempi dominato dalla multimedialità. 

Una particolare osservazione verrà posta ai contesti di crisi internazionale, ai fenomeni eversivi e al cosiddetto complottismo diffuso soprattutto attraverso la rete.

Quest’attività di osservazione  analizzerà  i flussi dell’informazione e della comunicazione che si stanno determinando in questa fase  e prendendo in considerazione le stesse dinamiche della ‘guerra psicologica’ e della ‘cyberwar’ nei loro diversi  e molteplici aspetti. 

L’attività sarà condotta anche attraverso tecniche di machine-learning, intelligenza artificiale e natural language processing, strutture che già sono in uso per la realizzazione delle testate di Globalist Syndacation.

L’osservatorio avrà un Comitato scientifico composto da docenti universitari e giornalisti esperti di comunicazione politica, di sociologia della comunicazione e di relazioni internazionali.

L’Osservatorio si avvarrà anche del contributo di consulenti scientifici che saranno scelti tra esperti della comunicazione, della sicurezza e delle relazioni internazionali in base ai progetti di volta in volta individuati. 

Gianni Cipriani, già consulente della commissione stragi ed esperto di comunicazione e operazioni psicologiche, sarà il coordinatore dei lavori dell’Osservatorio. Si avvarrà inizialmente, per il Dispoc, della competenza del docente di Storia della comunicazione e del giornalismo, Maurizio Boldrini 

Sia il Comitato scientifico sia lo Statuto saranno formulati dopo il primo incontro tra le componenti  dell’Osservatorio e i rappresentanti del Dipartimento.

Native

Articoli correlati