Inizia da oggi 13 giugno 2026 la settimana di studi della European Pain School che si terrà presso la Certosa di Pontignano, a Siena.
Giunta alla 24^ edizione, la manifestazione, che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del settore, durerà fino a venerdì 19 giugno 2026.
L’obiettivo è quello di approfondire i meccanismi alla base del dolore cronico, sotto la direzione della professoressa Anna Maria Aloisi, del Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena.
Queste le parole della docente Unisi: “Saranno molti i temi trattati, fra questi: i successi e gli insuccessi nel passaggio dalla ricerca sperimentale a quella clinica, il dolore cronico nell’uomo, il ruolo dei canali ionici TRP, le interazioni tra cellule di Schwann e cellule nervose, la trasmissione nocicettiva spinale, i meccanismi di inibizione e sensibilizzazione e il ruolo dei neurosteroidi. Ci sarà spazio anche per il confronto tra medicina veterinaria e medicina umana, con particolare attenzione allo studio associato delle malattie nei due ambiti, considerato vantaggioso per entrambi. Il rapporto tra registrazione da singola fibra, microneuronografia e percezione del dolore”.
Su tutti sarà posto un focus specifico sulla sindrome da dolore regionale complesso, sul confronto tra modelli animali e malattia nell’uomo, sulla polineuropatia dolorosa diabetica, sulle associazioni genetiche e sui pazienti.
Tra gli ospiti internazionali di questa edizione sarà presente il Professor Andrew Rice, Presidente in carica dell’International Association for the study of Pain (IASP), la maggiore associazione internazionale per lo studio del dolore.
A supportare l’evento della EPS (European Pain School, fondata presso l’Università di Siena nel 2002) sarà l’associazione EUEXIA, nata dalla volontà di ricercatori e specialisti nello studio della fisiologia e fisiopatologia umana, della prevenzione e trattamento di malattie croniche, con particolare riferimento a quelle con sintomatologia dolorosa.