di Gabriele Bisconti
Marc Marquez vince il Gp del Giappone. E adesso la vetta del Mondiale dista solamente due punti. Al termine di una gara dalle poche emozioni il nove volte iridato della Ducati ha tagliato il traguardo davanti a tutti, relegando sul secondo e terzo gradino del podio le Aprilia ufficiali di Jorge Martin e Marco Bezzecchi, quest’ultimo mai davvero in lotta per la vittoria finale.
Allo spegnimento dei semafori il poleman Martin è riuscito a mantenere la posizione su Marquez, seguito a ruota da Bezzecchi, Alex Marquez e Acosta. Il leader del Mondiale ha completato il primo giro in testa, con i suoi più diretti inseguitori comunque tutti racchiusi nello spazio di sei decimi.
Martin ha subito provato ad allungare su Marc Marquez, con Bezzecchi a 3 decimi dal ducatista, mentre Acosta, messo in difficoltà dalla gomma hard posteriore montata sulla sua Ktm, è scivolato addirittura in ottava posizione, passato anche dalle Aprilia Trackhouse di Fernández e del padrone di casa Ogura.
Quando mancavano 18 giri al termine della gara Marquez ha continuato a stare attaccato alla coda della moto di Martin, con Bezzecchi invece più staccato dal duo di testa e il terzetto composto da Acosta, Ogura e Fernández in lotta per la quarta, quinta e sesta piazza.
Man mano che ci si stava avvicinando a metà gara Marquez ha “rosicchiato” terreno a Martin, fino a quando, nel corso dell’undicesimo giro, alla curva 9 il classe ’93 in sella alla Desmosedici ha sferrato l’attacco sul rivale dell’Aprilia, andando così in testa alla corsa.
Una volta conquistata la prima posizione Marquez ha provato a fare il “vuoto” sulle due Aprilia, con Martin che è riuscito a tenere il ritmo forsennato del nove volte iridato, mentre Bezzecchi, fino a quel momento rimasto in ombra, ha dovuto iniziare a guardarsi alle spalle da un Bastianini in rapida risalita dalla settima posizione di partenza.
A nove giri dalla bandiera a scacchi Marquez ha portato ad un secondo il suo vantaggio su Martin, con Bezzecchi a poco più di nove decimi di distacco dal compagno di squadra e tornato inaspettatamente in lizza per la conquista del secondo gradino del podio.
Le possibilità del riminese di “ricucire” il gap dal duo di testa si sono spente al diciassettesimo giro, quando ha fatto segnare il tempo di 1’43”9, più lento di ben sette decimi rispetto al ritmo tenuto da Marquez e di 3 decimi e mezzo in confronto a quello di Martin.
Appena entrati nell’ultimo quarto di gara Marquez ha dato la “spallata” decisiva a Jorge Martin, guadagnando addirittura mezzo secondo sullo spagnolo. Nel duello per il terzo posto, invece, ottimo giro da parte di Enea Bastianini, che è riuscito a ridurre a un secondo e 2 decimi il suo distacco da Bezzecchi.
Ad animare gli ultimi quattro giri di corsa ci hanno pensato Acosta, le due Aprilia Trackhouse (con l’iberico in sella alla Ktm che ha dato vita ad un duello mozzafiato fatto di sorpassi, errori e staccate al limite con Ogura e Fernández) e soprattutto Bastianini, autore di giri da “qualifica” per tentare di acciuffare la terza piazza di Bezzecchi.
Dopo 24 giri, Marc Marquez è riuscito a tagliare il traguardo in prima posizione, precedendo di quasi un secondo e mezzo Martin. Grande bagarre per la conquista del terzo posto, con Bezzecchi che alla fine è riuscito a conservare il podio per soli 78 millesimi, un nulla.
Con questa vittoria Marquez si porta a soli 2 punti di distacco dalla vetta del Mondiale occupata da Martin, mentre Bezzecchi, dopo un inizio di stagione straordinario condito da 3 trionfi in altrettante gare disputate, potrebbe aver visto sfumare definitivamente il sogno di lottare per il titolo.
Il Motomondiale torna la prossima settimana, dove sul circuito di Mandalika si disputerà il Gran Premio di Indonesia (partenza ore 9).