Mazzel oro nel Super G vision impaired, Bertagnolli argento | Culture
Top

Mazzel oro nel Super G vision impaired, Bertagnolli argento

Secondo oro nello sci alpino: l’azzurra Mazzel vince nel SuperG con la guida Nicola Cotti Cottini, argento per Bertagnolli e la sua guida Ravelli.

Mazzel oro nel Super G vision impaired, Bertagnolli argento
Preroll

redazione Modifica articolo

9 Marzo 2026 - 17.22


ATF

Alle Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 arriva una nuova grande gioia per l’Italia dello sci alpino paralimpico. La trentina Chiara Mazzel ha conquistato la medaglia d’oro nel superG femminile categoria vision impaired, regalando alla spedizione azzurra uno dei momenti più emozionanti della rassegna.

L’atleta quasi trentenne delle Fiamme Gialle ha fermato il cronometro sul tempo di 1:14.84, sciando in perfetta sintonia con la guida Nicola Cotti Cottini. Una prova precisa e coraggiosa che le ha permesso di precedere l’austriaca Veronika Aigner, argento, e la slovacca Alexandra Rexova, bronzo. Ai piedi del podio l’altra azzurra Martina Vozza. Per l’Italia si tratta della seconda vittoria nello sci alpino in questi Giochi paralimpici.

La giornata si è arricchita anche con una medaglia d’argento. Nel superG maschile vision impaired, infatti, Giacomo Bertagnolli, insieme alla guida Andrea Ravelli,  ha chiuso al secondo posto, sfiorando il titolo paralimpico per appena 16 centesimi di secondo. L’oro è andato all’austriaco Johannes Aigner, mentre il bronzo è stato conquistato dal canadese Mac Marcoux con la guida Tristan Rodgers.

Per Chiara Mazzel si tratta di una vittoria dal valore ancora più grande se si considerano le difficoltà vissute poche ore prima della gara. «Questa medaglia d’oro pesa molto più dell’argento in discesa libera», ha spiegato l’azzurra al termine della prova. Durante la ricognizione mi è venuto un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perchè facevo fatica a stare in equilibrio. Sono davvero soddisfatta di come sono riuscita a gestire questo inconveniente».

Originaria di San Giovanni di Fassa, nel cuore della Val di Fassa, Mazzel convive con una grave disabilità visiva causata da un glaucoma, diagnosticato quando aveva appena 18 anni e che in poco tempo le ha ridotto drasticamente la vista. Nonostante questo ostacolo, è riuscita a costruire negli anni una carriera di altissimo livello nello sci alpino paralimpico.

Il suo palmarès comprende cinque medaglie ai Campionati del mondo, di cui tre d’oro, conquistate in gran parte ai Campionati Mondiali di sci alpino paralimpico 2023, dove ha trionfato in discesa libera, supergigante e combinata. Anche in Coppa del Mondo i risultati non sono mancati: Mazzel è salita 18 volte sul podio, con otto successi, due dei quali ottenuti proprio sulle piste di Cortina d’Ampezzo.

Fuori dalle piste, la sciatrice trentina coltiva anche numerose passioni artistiche: ama suonare il corno francese, dedicarsi alla pittura e alla scrittura, interessi che accompagnano la sua carriera sportiva. L’oro nel superG conferma così il suo ruolo tra le protagoniste dello sci alpino paralimpico internazionale e arricchisce ulteriormente il medagliere dell’Italia alle Paralimpiadi di Milano-Cortina, in una giornata che resterà tra le più memorabili per gli azzurri

Native

Articoli correlati