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Turno da dimenticare per le italiane in Champions

Nell'andata dei Play-off Juve, Atalanta e Inter sconfitte e a forte rischio eliminazione: Juve travolta 5-2 dal Galatasaray, Atalanta battuta 2-0 dal Borussia Dortmund e Bodø Glimt vittorioso sull'Inter

Turno da dimenticare per le italiane in Champions
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19 Febbraio 2026 - 15.12


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di Gabriele Bisconti

Tre partite e altrettante sconfitte per le italiane. Adesso la strada che porta agli ottavi di finale è in salita. Nelle serate di ieri, 18 febbraio, e di martedì, 17 febbraio, si sono svolte le partite di andata dei play-off di Champions League, e come sempre le sorprese non sono mancate.

Il tonfo che ha fatto più rumore è stato quello della Juventus, che ha perso 5-2 a Istanbul contro il Galatasaray. La partita si è messa subito male per la Vecchia Signora, che al quarto d’ora ha subito la rete di Sara, abile ad approfittare di un pasticcio in difesa della squadra bianconera. La Juve ha reagito immediatamente, riuscendo prima a pareggiare il match e poi ad andare in vantaggio con due reti di Koopmeiners, che è sembrato in ottima condizione fisica dopo un inizio di stagione un po’ sottotono.

Negli ultimi scampoli della prima frazione non ci sono state grandi occasioni da entrambe le parti, con le due squadre che sono andate a riposo con il punteggio di 2-1 in favore degli ospiti. All’inizio del secondo tempo il Galatasaray è riuscito subito a rimettere in equilibrio la gara, con Noa Lang che ha segnato in tap-in dopo una respinta corta di Di Gregorio su un tiro da fuori area.

Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa hanno segnato anche il goal del 3-2, grazie al colpo di testa di Sanchez sugli sviluppi di un calcio di punizione. Pochi minuti più tardi Cabal ha strattonato Yilmaz, venendo espulso per somma di ammonizioni e lasciando così la Juve in dieci uomini. L’ultimo quarto di partita è stato un calvario per la squadra di Spalletti, che ha provato a resistere alle avanzate dei giocatori del Galatasaray ma, nonostante la strenua difesa, ha subito anche la quarta rete, con Lang che ha approfittato di un malinteso fra Thuram e Kelly per siglare la sua doppietta personale.

All’85esimo minuto Di Gregorio ha dovuto raccogliere il pallone dalla sua porta per la quinta volta, con Boey che, approfittando di un contrasto tra Osimhen e i difensori bianconeri, ha fissato il risultato sul 5-2. In vista del match di ritorno, in programma la prossima settimana a Torino, è complicato pensare ad una rimonta della Juve, che per accedere agli ottavi di finale dovrà vincere con almeno tre goal di scarto, un’impresa che sembra ai limiti del possibile.

Quanto all’Atalanta, la squadra di Raffaele Palladino è stata sconfitta dal Borussia Dortmund per 2-0, in una partita che ha dimostrato ancora una volta tutto il talento dei giocatori della squadra giallonera. I tedeschi hanno sbloccato il risultato alla prima azione, con Guirassy che ha colpito di testa un cross preciso di Ryerson e battuto un incolpevole Carnesecchi dopo appena due minuti.

Verso la mezz’ora di gioco è aumentata anche l’intensità del match, con entrambe le compagini che hanno creato numerose occasioni da goal senza però centrare lo specchio della porta avversaria. La scarsa capacità realizzativa della Dea è stata punita al quarantaduesimo minuto, quando Guirassy, dopo aver saltato Zappacosta sulla fascia sinistra, ha messo il pallone sui piedi di Beier, che non ha dovuto fare altro che spingere in rete la palla del 2-0. Nel secondo tempo, nonostante i cambi effettuati da Palladino, l’Atalanta non è riuscita a bucare la difesa del Borussia Dortmund, che si è dimostrata molto solida nonostante le assenze dei giocatori titolari.

L’Atalanta, se vuole provare a ribaltare il risultato nel match di ritorno, dovrà sia limitare al massimo Guirassy (autentico trascinatore dei gialloneri) che evitare amnesie difensive, con la consapevolezza che la squadra di Kovac ha buone individualità ma non è di certo imbattibile.

Infine, l’Inter di Chivu è caduta sotto i colpi del Bodø Glimt, capace di segnare ben tre reti ai nerazzurri e dimostratasi squadra molto insidiosa e ben messa in campo. La partita, giocata sul campo sintetico dell’Aspmyra Stadion, ha visto la squadra di casa andare in vantaggio con Fet, bravo a concludere a rete al termine di un’azione corale partita dai piedi del portiere.

L’Inter è andata subito alla ricerca del pareggio, e alla mezz’ora ha rimesso in equilibrio la gara grazie alla girata vincente di Esposito, lesto ad anticipare i difensori avversari e spingere il pallone in porta. Con il passare dei minuti la manovra della squadra di Chivu si è fatta macchinosa, con i meneghini che non sono riusciti a trovare molti spazi per sviluppare azioni pericolose. Al minuto sessanta i norvegesi sono tornati in vantaggio grazie ad Hauge, che ha battuto Sommer con un tiro potente sotto la traversa.

I padroni di casa hanno segnato anche il terzo goal, con Hogh che, dopo aver ricevuto il pallone da Fet, ha depositato comodamente la palla in rete al termine di un’azione personale. L’Inter ha provato a non arrendersi nel finale, ma gli sforzi di segnare almeno il 3-2 sono stati vani. Nella serata di martedì 24 febbraio, allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, i nerazzurri sono chiamati alla rimonta davanti al proprio pubblico, per tentare di accedere agli ottavi finale della competizione e scongiurare un’eliminazione che potrebbe pesare anche sul loro percorso in Serie A.

Insomma, i primi novanta minuti dei play-off sono andati in archivio, e adesso tra sette giorni si deciderà chi approderà agli ottavi di finale. Vediamo quanto l’orgoglio e l’aria di casa riuscirà a incidere sui davvero complicati ribaltamenti dei risutati.

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