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Coppa Italia: Como e Lazio conquistano la semifinale; Napoli e Bologna battute ai calci di rigore

I lariani e i biancocelesti hanno avuto la meglio sui Campioni d’Italia; mentre gli emiliani ci arrivano al termine di due partite tiratissime fino all’ultimo secondo

Coppa Italia: Como e Lazio conquistano la semifinale; Napoli e Bologna battute ai calci di rigore
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12 Febbraio 2026 - 12.51


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di Gabriele Bisconti

Il quadro delle semifinali è completo. E da adesso in poi non si potrà più sbagliare nemmeno un semplice passaggio. Nelle serate di ieri, 11 febbraio, e di martedì, 10 febbraio, si sono disputate le ultime due partite valevoli per i quarti di finale di Coppa Italia, con le quattro squadre scese in campo che hanno lottato su ogni pallone per cercare di accedere al turno successivo della competizione.

Nella prima partita sono state protagoniste il Napoli di Antonio Conte e il Como di Cesc Fabregas che, essendosi equivalse nei novanta minuti, si sono dovute giocare la qualificazione in semifinale ai calci di rigore.  

Riavvolgendo il nastro, il copione della gara è stato chiaro fin dai primi minuti, con la squadra ospite quasi sempre con il pallone tra i piedi e il Napoli compatto a difesa della sua porta pronto a cercare gli attaccanti (soprattutto Højlund) in ripartenza.

Negli ultimi minuti del primo tempo, caratterizzato anche da un manto erboso scivoloso a causa della forte pioggia, è arrivato l’episodio che ha “stappato” il match. In seguito ad una fitta ragnatela di passaggi, partendo dal portiere fino ad arrivare agli esterni, Alex Valle ha crossato nell’area del Napoli, dove Smolčić è stato atterrato da un intervento scomposto e in ritardo di Olivera, con l’arbitro Manganiello che non ha potuto fare altro che fischiare calcio di rigore in favore del Como.

Dagli undici metri si è presentato un glaciale Baturina, che ha spiazzato Vanja Milinkovic-Savic e portato meritatamente in vantaggio i lombardi, sicuramente più intraprendenti e concreti del Napoli nei primi quarantacinque minuti di partita.

All’inizio della seconda frazione la squadra di Conte è tornata in campo con un altro piglio, riuscendo alla prima azione a trovare la via del pareggio grazie al goal di Vergara, l’uomo del momento in casa partenopea, che ha prima raccolto un assist preciso rasoterra di Højlund sulla trequarti di campo del Como e poi spedito la palla all’angolino battendo un incolpevole Butez.   

Dopo aver incassato la rete dell’1-1 gli ospiti, grazie anche alle sostituzioni fatte da Fabregas, hanno tentato più volte di tornare avanti nel punteggio, mentre il Napoli non ha preoccupato la retroguardia avversaria. Al termine dei cinque minuti di recupero l’arbitro ha fischiato la fine dei tempi regolamentari, mandando le due squadre a riposo in vista dei calci di rigore.

Con un’enorme tensione addosso e dopo aver battuto ben quattordici tiri dal dischetto, alla fine a risultare decisivo è stato il portiere Butez, che è riuscito a parare il penalty di Lobotka e a spedire in semifinale il Como per la seconda volta nella sua storia.

Archiviato un match dalle mille sfaccettature, adesso la squadra di Fabregas si appresta a sfidare l’Inter di Chivu in semifinale, in una sfida che si preannuncia spettacolare e dall’esito non scontato.

Dal canto suo, il Napoli deve concentrarsi sul campionato dove, quasi sfumato il bis-scudetto, deve resistere alle prepotenti risalite di Roma e Juve per la conquista di un posto nella Champions League della prossima stagione.

Allo stadio Renato dall’Ara, invece, nella serata di ieri si sono affrontate il Bologna di Vincenzo Italiano, campione in carica, e la Lazio di Maurizio Sarri, in una partita che è stata molto ruvida vista l’importante posta in palio.

Le due compagini si sono affrontate a viso aperto fin dal fischio d’inizio del direttore di gara, creando numerose occasioni da goal per cercare di indirizzare subito la gara a proprio favore. Molti sono stati i contrasti duri a metà campo, che hanno spezzettato le trame di gioco e fatto abbassare inevitabilmente i ritmi della partita.

Tuttavia, a rompere l’equilibrio ci ha pensato Santiago Castro, che ha girato di testa alle spalle di Provedel un pallone crossato dalla bandierina del calcio d’angolo. Pochi minuti dopo il goal del vantaggio del Bologna, la Lazio ha dovuto effettuare una sostituzione forzata a causa dell’infortunio patito da Pedro, caduto male in seguito ad un contrasto. Un’assenza quella dello spagnolo ex Chelsea e Barcellona che sarebbe potuta pesare molto in casa biancoceleste.

Nel corso degli ultimi scampoli del primo tempo non ci sono state azioni pericolose né da una parte né dall’altra, e l’arbitro ha mandato così le squadre negli spogliatoi dopo la fine dei quattro minuti di recupero da lui concessi.

In avvio di ripresa la squadra di Sarri ha subito segnato il goal del pareggio grazie a Noslin, subentrato a Pedro, bravo a seguire il contropiede rapido orchestrato da Dele Bashiru e spingere con forza il pallone in rete.

Nell’ultima mezz’ora gli animi sono stati molto concitati, con molte decisioni prese dall’arbitro Chiffi che sono state contestate soprattutto dai giocatori del Bologna, per nulla soddisfatti del metro di giudizio tenuto dal direttore di gara nel corso del match.

Si è così andati ai calci di rigore, dove la Lazio ha segnato tutti e quattro i tiri dal dischetto, mentre Orsolini e il capitano Ferguson hanno sbagliato dagli undici metri, condannando il Bologna all’eliminazione sotto gli occhi dei suoi tifosi.

Insomma, Como-Inter e Atalanta-Lazio sono le semifinali di questa edizione della Coppa Italia, e l’appuntamento è per inizio marzo, quando si disputeranno le partite di andata del doppio confronto, che indirizzeranno la strada verso l’ultimo atto del 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma.   

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