L’Università di Siena si prepara a dare il via a fine novembre al progetto DESTLaw-European Digital and Sustainble Tourism Law. Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus + – Jean Monnet Actions, coordinato dalla professoressa Arianna Alpini, si propone come obiettivo la formazione di una nuova generazione di professionisti in grado di affrontare le trasformazioni che hanno trasformato il turismo europeo. Coloro i quali parteciperanno al progetto saranno in grado di operare nell’intersezione tra mercato unico digitale, tutele dei diritti e sostenibilità rigenerativa. Tra l’ormai conclamata digitalizzazione dei servizi turistici, con le piattaforme online, l’insinuarsi anche in questo mondo dell’intelligenza artificiale, il dilagare degli affitti a breve termine e quindi parallelamente la crescente necessità di tutele per le comunità locali, il patrimonio culturale e ambientale, nascono nuove istanze giuridiche, economiche e sociali in cui le figure formate dal progetto DESTLaw potranno agire in prospettiva interdisciplinare, applicando le normative in materia dell’Unione europea.
“Il progetto si sviluppa attorno a tre grandi direttrici: il diritto europeo del turismo digitale, con particolare attenzione a strumenti quali Digital Services Art, Digital Markets Art, AI Art, GDPR e disciplina europea degli affitti a breve termine; la sostenibilità socio-territoriale e il turismo rigenerativo, orientati alla protezione delle comunità e del patrimonio culturale; la governance di dati, algoritmi e intelligenza artificiale nei mercati turistici. Particolare rilievo sarà attribuito anche alla tutela effettiva di viaggiatori e consumatori, ai meccanismi di enforcement e al ruolo delle autorità indipendenti”, ha così illustrato il progetto la professoressa Arianna Alpini, Principal Investigator e Ordinaria di Diritto Privato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo senese. A coadiuvarla, nella realizzazione di DESTLaw, sarà un team interdisciplinare, con competenze che spaziano dal diritto privato e processuale all’economia ambientale, dalla demografia alla governance dei dati, fino al machine learning e all’intelligenza artificiale: Giuliano Scarselli, Simone Borghesi, Cinzia Buccianti, Gabriele Carapezza Figlia, Francesca Ferretti, María del Carmen Luque Jiménez, Stefano Melacci e Salvatore Ormando.
Ogni anno Destlaw offrirà 55 ore di attività formative, che si articoleranno in una Spring School intensiva di 25 ore, 15 ore di moduli integrati nei corsi dell’Università di Siena, oltre 15 ore di Policy Labs e seminari, nei quali studenti, professionisti, pubbliche amministrazioni e stakeholder del settore del turismo lavoreranno su casi e problemi concreti. In questo modo si creerà un unico ecosistema formativo capace di collegare teoria, formazione avanzata e applicazione pratica del diritto dell’Unione europea. Nei tre anni successivi il percorso avrà modo di evolvere progressivamente: dalle Foundations del turismo digitale e sostenibile europeo, alla Governance and Enforcement, fino a Innovation, Data and Future EU Policies, con un crescente focus su dati, intelligenza artificiale, sostenibilità e politiche europee verso il 2030.
Sarà inoltre la sua prospettiva “glocal” a distinguere il progetto DESTLaw: connettere la regolazione europea alle esigenze dei territori, affinché innovazione digitale e sviluppo del turismo possano procedere insieme alla tutela dei diritti, delle comunità e del patrimonio locale. La funzione dei Policy Labs sarà proprio quella di trasformare il diritto europeo in soluzioni applicate a problemi reali, favorendo il dialogo tra università, istituzioni, operatori e società civile.
Grazie a questo progetto, l’Università di Siena rafforza il dialogo tra ricerca, formazione e territorio, contribuendo alla costruzione di un modello europeo di turismo digitale, equo, sostenibile e attento alle comunità.
Prossimamente sarà pubblicato il programma operativo del modulo, con ogni informazione per l’accesso alla Spring School e ai Laboratori.