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Il Mic acquisirà i locali del Teatro Sannazaro

L’annuncio del ministro della Cultura Alessandro Giuli a Napoli: “Non acquistiamo ceneri, ma un luogo con un’anima”. L’obiettivo è ricostruire il teatro e garantire la continuità della stagione. 


Il Mic acquisirà i locali del Teatro Sannazaro
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12 Marzo 2026 - 12.39


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Il Teatro Sannazaro sarà acquistato dal Ministero della Cultura. L’annuncio è arrivato dal ministro Alessandro Giuli al termine di una riunione in prefettura a Napoli con i proprietari della storica struttura, distrutta dall’incendio del 17 febbraio.

“È stata una riunione molto concreta e veloce. Il risultato di questo primo incontro è che iniziamo subito a lavorare: il nostro cronoprogramma prevede l’acquisto del Sannazaro e la continuità della stagione teatrale”, ha spiegato Giuli.

Il processo di acquisizione passerà attraverso una valutazione tecnica dell’immobile per definirne la congruità del valore, ma il ministro ha assicurato che non ci saranno ostacoli e che tutte le parti coinvolte sono allineate per procedere rapidamente. Il ministro ha inoltre ringraziato i proprietari del teatro per la disponibilità mostrata nel portare avanti l’operazione nonostante il momento difficile.

Il progetto coinvolge anche le istituzioni locali, pur trattandosi di un acquisto da parte dello Stato, l’iniziativa è frutto di una collaborazione con le realtà del territorio, tra cui la Regione Campania e il Comune di Napoli, oltre alla prefettura.

Giuli ha voluto sottolineare il valore simbolico e culturale dell’edificio, che ospita attività teatrali dalla metà dell’Ottocento: “Il ministero non acquisterà ceneri. I proprietari non stanno vendendo delle ceneri e lo Stato sta acquistando un blasone, un luogo che ha un’anima. È un’anima ferita, ma viva. Da questi resti rinascerà come una fenice un nuovo, magnifico Sannazaro”.

Per garantire la prosecuzione della stagione teatrale, il ministero sta valutando anche soluzioni temporanee per ospitare gli spettacoli. Tra le ipotesi c’è l’utilizzo di spazi all’interno del Palazzo Reale di Napoli, in accordo con i gestori della struttura.

“Siamo tutti allineati dal prefetto al sindaco, dal presidente della Regione al ministero, per garantire continuità alla grande famiglia del Sannazaro: dalla proprietà ai gestori, fino alla comunità che continuerà a vivere nel teatro e per il teatro”, ha concluso.

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