Muore Val Kilmer, l'Iceman di Top Gun | Culture
Top

Muore Val Kilmer, l'Iceman di Top Gun

Il celebre attore di Hollywood aveva 65 anni. A stroncarlo una polmonite.

Muore Val Kilmer, l'Iceman di Top Gun
Val Kilmer
Preroll

redazione Modifica articolo

2 Aprile 2025 - 14.59


ATF

Val Kilmer, celebre attore noto per i suoi ruoli in “Top Gun”, “Batman Forever” e “The Doors”, si è spento all’età di 65 anni. La figlia ha dichiarato al New York Times che la causa del decesso è stata una polmonite. Nel 2014 gli era stato diagnosticato un cancro alla gola dal quale era riuscito a guarire dopo un complesso percorso di cure, sebbene la chemioterapia e un intervento alla trachea avessero compromesso la sua capacità vocale.

Nato il 31 dicembre 1959 a Los Angeles e cresciuto nella San Fernando Valley, Val Kilmer si era formato alla Juilliard School, diventando a soli 17 anni uno degli studenti più giovani mai ammessi al programma di recitazione. Dopo gli esordi teatrali, si era fatto notare nel cinema con commedie come “Top Secret!” e “Real Genius”, ma il successo planetario era arrivato nel 1986 con il ruolo di Iceman in “Top Gun”, al fianco di Tom Cruise.

Di origini Cherokee, irlandesi, tedesche e svedesi, Kilmer è cresciuto nel quartiere di Chatsworth, in un ambiente in cui il cinema era parte integrante della quotidianità. Il padre, Eugene, era ingegnere aerospaziale e promotore immobiliare, mentre la madre, Gladys Ekstadt, era casalinga. La sua infanzia fu segnata dal divorzio dei genitori e, soprattutto, dalla tragica morte del fratello minore Wesley, annegato in piscina per un attacco epilettico nel 1977. Questo dolore lo perseguitò e influenzò profondamente la sua arte, trovando espressione in interpretazioni come quella in “Salton Sea – Incubi e menzogne” (2002).

Kilmer debuttò a Broadway con The Slab Boys, e rifiutò un ruolo ne “I ragazzi della 56ª strada” di Francis Ford Coppola per non causare lo scioglimento della sua compagnia teatrale. Il grande successo arrivò però con “Top Gun”, che incassò oltre 344 milioni di dollari in tutto il mondo, consacrandolo tra le star di Hollywood. Negli anni successivi interpretò ruoli iconici in “Willow”, set in cui conobbe la futura moglie Joanne Whalley, e “The Doors”, in cui diede vita a una straordinaria interpretazione di Jim Morrison, emblema della sensualità psichedelica.

Nel 1995 fu scelto per interpretare Batman in “Batman Forever”, altro ruolo iconico della sua carriera. L’attore si distinse anche in film come “Heat – La sfida”, “Il Santo”, “l’isola perduta” e “Kiss Kiss Bang Bang”, mostrando la sua versatilità in generi diversi. Nel 2014, Kilmer scoprì di avere un tumore e intraprese un difficile percorso di cure. Nonostante le difficoltà, lo si vide protagonista del documentario “Val” (2021), che raccontava la sua vita attraverso immagini d’archivio e testimonianze. Nel 2022 emozionò il pubblico tornando nei panni di Iceman in “Top Gun: Maverick”, con una commovente scena accanto a Tom Cruise.

Kilmer era noto per il suo carisma e la sua intensità sullo schermo, era capace di lasciare un’impronta su spettatori e registi, ma anche per il suo carattere complesso e talvolta imprevedibile. “La maggior parte degli attori riconosce che c’è qualcosa di diverso in Val rispetto a ciò che si vede” dichiarò Oliver Stone, che lo riteneva uno dei più grandi attori, quelli capaci di far sembrare tutto un’improvvisazione. Con la scomparsa de “l’uomo che Hollywood ama odiare”, Hollywood perde uno degli attori più enigmatici e affascinanti della sua generazione, un artista capace di trasformare ogni personaggio in un’icona.

Native

Articoli correlati