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Il ritorno di Pinturicchio a Orvieto

Prende avvio la mostra dedicata a uno dei capolavori più misteriosi dell’artista del Rinascimento italiano, come omaggio alla città che fu privata dell’opera

Il ritorno di Pinturicchio a Orvieto
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4 Dicembre 2021 - 16.17


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Dopo circa mezzo millennio l’artista Pinturicchio, all’anagrafe Bernardino di Betto, torna a Orvieto presso il Museo Claudio Faina con una mostra dedicata al suo capolavoro Il Bambin Gesù delle Mani.

L’opera è un frammento smurato proveniente dalle stanze di Papa Alessandro VI Borgia e testimonia l’origine del potere dei Farnese, famiglia legata profondamente alla città di Orvieto. Secondo diverse ricostruzioni storiche, il volto della Madonna raffigurato nel dipinto corrisponderebbe al ritratto di Giulia Farnese.

L’evento espositivo è stato presentato alla stampa nel pomeriggio di venerdì 3 dicembre, alla presenza di Roberta Tardani, presidente della Fondazione Claudio Faina e sindaco di Orvieto, Daniele Di Loreto, presidente della Fondazione Guglielmo Giordano, Andrea Margaritelli e del Professor Franco Ivan Nucciarelli, membro del comitato scientifico della Fondazione Guglielmo Giordano.

La mostra sarà aperta al pubblico da oggi e si protrarrà fino al 9 gennaio 2022.

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