La Posta Letteraria torna a Radicofani: libri, incontri e grandi ospiti nel cuore della Val D'Orcia

Due giornate, il 4 e 5 luglio, dedicate a libri, attualità e cultura, tra incontri con scrittori giornalisti e ospiti del panorama italiano.

La Posta Letteraria torna a Radicofani: libri, incontri e grandi ospiti nel cuore della Val D'Orcia
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25 Maggio 2026 - 20.23


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La Posta Letteraria ritorna il 4 e il 5 luglio a Radicofani, nel Senese, immersa nello scenario della Val D’Orcia, consolidandosi come il più importante festival letterario lontano dai grandi centri urbani e tra gli eventi culturali più particolari dell’estate italiana.

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Nato nel 2019 dall’iniziativa di un gruppo di giovani del borgo, il festival prende vita nel suggestivo Bosco Isabella, un giardino romantico ed esoterico dei primi del Novecento riconosciuto come Giardino Monumentale.

L’ottava edizione presenterà nuove iniziative accanto agli appuntamenti ormai tradizionali, pensati per accompagnare la crescente partecipazione registrata negli ultimi anni. Tra le conferme torna il Voucher Pausa, grazie al quale i visitatori potranno ottenere uno sconto del 10% nelle attività convenzionate, tra bar, enoteche, ristoranti, agriturismi e strutture ricettive, durante i giorni della manifestazione. Tutte le novità saranno comunicate gradualmente attraverso canali ufficiali dell’evento.

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Gli incontri saranno tutti gratuiti e ad accesso libero, senza necessità di prenotazione. In caso di pioggia, gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro Costantini di Radicofani.

Il programma di sabato 4 luglio si aprirà alle 15:30 con un confronto dedicato al giornalismo, politica e attualità. Francesco Cancellato presenterà “Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell’Italia di Giorgia Meloni” (Rizzoli), mentre Antonio Padellaro racconterà il suo “Quando eravamo felici” (Piemme). A dialogare con gli autori sarà Franco Bechis.

Alle 16:30 spazio alla narrativa con Anna Katharina Fröhlich, che presenterà “La tigre nel giardino” (Mondadori) in conversazione con Giulio Silvano.

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Alle 17:30 l’attenzione si sposterà su Roma, protagonista di un incontro che intreccia memoria, fotografia, spettacolo e vita culturale della Capitale. Giuseppe Di Piazza, autore di “Notebook. Fotografie, incontri e parole” (Il Gigno GG Edizioni), e Marco Molendini, con “Sotto il sole di Roma” (Minimum Fax), racconteranno una stagione irripetibile della città attraverso ricordi, incontri e testimonianze. L’incontro sarà moderato da Lorenza Foschini. La giornata si concluderà alle 18:30 con uno degli appuntamenti più attesi del festival: l’incontro con Carlo Verdone. Tra cinema, famiglia, sport, comicità e momenti più intimi, l’attore e regista ripercorrerà episodi, aneddoti e incontri che hanno segnato la sua vita personale e artistica, offrendo al pubblico un racconto autentico e coinvolgente del suo percorso. A intervistarlo sarà Paolo Conti.

Domenica 5 luglio la giornata del festival prenderà il via alle 15:00 con un approfondimento dedicato ai nuovi equilibri geopolitici mondiali. Antonio Di Bella, Enrico Franceschini e Anna Zafesova analizzeranno rispettivamente l’America di Trump, la Londra post-Brexit e la Russia contemporanea attraverso i loro ultimi libri. A coordinare il dibattito sarà Marco Varvello.

Alle 16:00 Jacques Charmelot presenterà “La guerra è merda” (Solferino), in dialogo con Ilaria Sotis. Seguirà, alle 17:00, l’incontro con Mario Andreose, che racconterà il suo “Un’educazione veneziana” (La Nave di Teseo) insieme a Federico Chiara. Alle 18:00 sarà la volta di Venanzio Postiglione con “Le dieci parole tradite. Come abbiamo smarrito le radici della nostra civiltà” (Solferino), in conversazione con Elvira Serra. A chiudere il festival, alle 19:00, sarà Anna Foa con la presentazione di “Mai più” (Laterza), intervistata da Lorenza Foschini.

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