Inter e Milan vincono e si preparano al derby decisivo mentre tra Roma e Juventus finisce con un pirotecnico 3-3.

Le due squadre di Milano sbrigano le pratiche contro Genoa e Cremonese e si preparano alla partita che vale un campionato. Il pareggio della squadra di Gasperini frena la corsa per il posto in Champions. Il Napoli passa a Verona all’ultimo secondo grazie a un guizzo di Lukaku.

Inter e Milan vincono e si preparano al derby decisivo mentre tra Roma e Juventus finisce con un pirotecnico 3-3.
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2 Marzo 2026 - 23.59


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di Francesco Frati

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Il turno 27 del campionato di Serie A appena andato in archivio ha visto le prime posizioni del campionato rimanere pressoché invariate. In questo Lunedì si sono giocate Pisa-Bologna e Udinese-Fiorentina, la prima terminata 0-1 con gol decisivo di Odgaard allo scadere che lancia la squadra di Italiano alla terza vittoria consecutiva in Serie A, mentre si complica ancora di più la situazione del Pisa, penultimo in classifica a 15 punti. 

Nell’altro match di giornata l’Udinese ha vinto e convinto contro la Fiorentina in un 3-0 senza discussioni con Kabasele, Davis e Buska a segno. La squadra friulana continua a ben figurare in questa stagione e sale al decimo posto, mentre per i viola la situazione è sempre critica, sedicesimo posto in classifica a pari punti con Lecce e Cremonese in quella che a tutti gli effetti è una stagione maledetta.

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Nelle zone alte della classifica Inter e Milan fanno il loro dovere, i nerazzurri con un gol per tempo di Dimarco e Calhanoglu liquidano il Genoa di De Rossi e si confermano a + 10 sui cugini, vincenti nella difficile trasferta di Cremona risolta in zona cesarini da Pavlovic e Leao.

Al terzo posto si conferma il Napoli, che batte 1-2 il Verona in una partita sporca, giocata più sul piano fisico che su quello tecnico. Al vantaggio di Hojlund arrivato dopo due minuti di gioco risponde Akpa Akpro con un tiro da fuori che sembra avviare il match al pareggio, ma proprio all’ultimo pallone Lukaku trova la zampata giusta, riporta gli uomini di Conte in vantaggio e ritrova il gol dopo 281 giorni.

Il big match di giornata va in scena all’Olimpico, Roma-Juventus, una partita decisiva per le ambizioni Champions delle due squadre. I giallorossi vanno in vantaggio con Wesley a cinque minuti dalla fine del primo tempo, Conceicao risponde a inizio ripresa con un gol meraviglioso e rimette la contesa in equilibrio. Gli uomini di Gasperini spingono e ritrovano il vantaggio con N’Dicka, bravo a risolvere una mischia su un angolo, e allungano con Malen. Spalletti inserisce Boga e Zhegrova, oltre ad improvvisare Gatti centravanti e la partita cambia, con l’esterno ivoriano che accorcia le distanze a dodici minuti dalla fine e il centrale italiano che risolve una mischia al minuto 92 e insacca il pareggio. Ancora una volta i bianconeri evidenziano un grande carattere, ma anche grandi lacune, su tutte il centravanti (David impalpabile) e il portiere, con Perin imperfetto sul primo e il terzo gol giallorosso. Per i capitolini tanto rammarico per una partita che avevano in mano fino a 2 minuti dalla fine e una situazione di classifica che in quel momento vedeva la Roma a +7 sul quinto posto, mentre con il pareggio la corsa rimane aperta a tutti gli scenari.

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Nella rincorsa alla più prestigiosa coppa europea si inserisce anche il Como, che in casa rimonta il Lecce, vince 3-1 e supera la Juventus, portandosi a -3 dal quarto posto occupato dalla Roma; i gol portano la firma di Douvikas, Jesus Rodriguez e Kempf che rimontano l’iniziale vantaggio dei salentini firmato da Coulibaly.

Negli altri match un grande Sassuolo supera l’Atalanta per 2-1, nonostante più di 80 minuti giocati con l’uomo in meno a causa del rosso a Pinamonti, il Torino batte una Lazio in grande difficoltà per 2-0 mentre Parma e Cagliari si dividono la posta in palio con un pareggio che serve a entrambe in vista della corsa ai 40 punti.

Ora il focus si sposta sulla partita di Domenica prossima, il derby della Madonnina che vale una stagione, in cui gli uomini di Allegri sono costretti a fare bottino pieno per avere ancora una chance di poter vincere il campionato. Per i ragazzi di Chivu vincere significherebbe ipotecare lo scudetto, ma anche il pareggio vorrebbe dire mantenere i rivali a dieci lunghezze, un margine più che rassicurante a dieci giornate dalla fine. La palla ora passa al campo, il cosiddetto giudice supremo, che emetterà il verdetto e ci dirà tanto, se non tutto, sul vincitore della Serie A 2025-2026.

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