Scoperta incredibile in una chiesa di Maastricht, in Olanda, dove sarebbero stati rinvenuti i resti di Charles de Batz de Castelmore, il quarto moschettiere d’Artagnan.
A riportare il tutto sono stati i principali media olandesi, con la notizia che, se accertata, troverebbe la conferma della teoria della storica francese Odile Bordaz.
Infatti, nel 2008 la studiosa ha teorizzato che D’Artagnan potesse essere stato sepolto nella chiesa adiacente all’accampamento militare francese di Wolder, con tempi rapidissimi, come spesso accade in tempi di guerra.
Il quarto moschettiere all’epoca era a capo del corpo d’élite dei gentiluomini del re Luigi XIV, e morì in battaglia nel 1673 proprio durante l’assedio francese di Maastricht.
La sepoltura chiaramente non fu mai registrata negli archivi della chiesa e nessuna prova fu trovata fino a poche settimane fa.
A febbraio infatti, il pavimento della chiesa è crollato, portando alla luce uno scheletro, con ciò che restava di un proiettile di moschetto (quello che avrebbe ucciso D’Artagnan nella battaglia) all’altezza del petto e una moneta francese.
Queste le parole pronunciate dal diacono Jos Valke a L1Nieuws: “Il corpo è stato trovato dove un tempo si trovava l’altare. Lì venivano sepolti solo reali o altre persone di rango”.
Tramite i denti dello scheletro è stato prelevato il Dna, in fase di confronto con quello di un discendente di un membro della famiglia De Batz.
Storico braccio destro di Luigi XIV, divenne noto soprattutto grazie al libro di Alexandre Dumas “I tre moschettieri”, con D’Artagnan descritto come il quarto insieme ad Aramis, Porthos e Athos.
