Paita (Iv) contro Cirinnà: "Incredibile paragonare Renzi a Orban"

La deputata renziana: "Ci domandiamo su quali basi coltivi la incrollabile certezza che al Senato ci siano i numeri per approvare il Ddl Zan."

Raffaella Paita

Raffaella Paita

globalist 5 luglio 2021
Italia Viva non ci sta ad essere paragonata ad un partito di estrema destra, contrario ai diritti civili, soltanto perché ha chiesto una modifica del ddl Zan, riprendendo un testo già esistente, quello del deputato Ivan Scalfarotto.
"Le incredibili parole di Monica Cirinnà sono un triste esempio di come la foga ideologia possa rendere ciechi rispetto alla realtà dei fatti". Lo dichiara Raffaella Paita, deputata di Italia Viva, a proposito delle dichiarazioni della senatrice del Partito democratico Monica Cirinnà sul Ddl Zan.
"Ci domandiamo- continua- su quali basi coltivi la incrollabile certezza che al Senato ci siano i numeri per approvare il Ddl Zan.
A noi, come a tutti quelli che tengono conto della realtà, risulta l'esatto contrario. Visto che a noi sta davvero a cuore approvare una legge, le vorremmo far presente che l'intestardirsi sul testo di Zan senza modifiche avrà un effetto paradossale: finirà per far sì che non si approvi alcuna legge contro l'omofobia. Certo, i toni usati dalla senatrice contro Matteo Renzi, che è stato incredibilmente paragonato a Orban, dimostra che la memoria della senatrice è piuttosto selettiva dal momento che, se Renzi non avesse avuto il coraggio di mettere la fiducia, oggi non avrebbe le unioni civili…", conclude.