Monsignor Galantino respinge le accuse di Fedez al Vaticano: "O non sa o è in malafede"

Il vescovo amministratore del patrimonio della Santa Sede: "È una leggenda l'immenso patrimonio del Vaticano"

Monsignor Galantino, vescovo amministratore del patrimonio della Santa Sede

Monsignor Galantino, vescovo amministratore del patrimonio della Santa Sede

globalist 24 giugno 2021
Dopo la richiesta "informale", da parte del Vaticano, di bloccare il Ddl Zan, il Monsignor Nunzio Galantino si è esposto lanciando un messaggio al Governo italiano.
Il vescovo amministratore del patrimonio della Santa Sede chiede che “per il bene di tutti e nell’interesse di tutti” si vigili affinché “le discriminazioni vengano messe al bando ma bisogna fare attenzione in che modo. Altrimenti le togliamo da una parte e le mettiamo da un’altra”. 
Monsignor Nunzio Galantino ha però anche un messaggio per Fedez, il rapper che ha criticato il Vaticano per le sue ingerenze e rivendica la laicità dello Stato: 
“Bisogna distinguere tra laicità di spazi e di contenuti. Se per laico si intende neutro o neutrale, non esistono contenuti laici. Esistono spazi di laicità, sempre sacrosanti, dove tutti devono ricevere e dare rispetto. Altrimenti... Provo a trasformarlo in una immagine: lo spazio può essere quello del mercato, dove tutti hanno il diritto di andare ed esporre la loro merce. Nessuno però può pretendere che io esponendo la mia non dica che è una merce di valore e, se possibile, anche migliore di quella degli altri, nel rispetto di tutti. Ma nel messaggio del signor Fedez mi sono fermato alla prima parte”. In particolare, sull’accusa di Fedez al Vaticano di non pagare le tasse, da presidente dell’Apsa Galantino afferma che “o ignora le cose o è in malafede. Lo informo che, per fermarci al 2020, l’Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica ha versato 5.950.000 euro di Imu e 2.880.000 euro di IRES, solo il patrimonio della Santa sede. Ma ci sono altre realtà ecclesiali. E tutte pagano”.
Fedez ha parlato di 5 miliardi sottratti al fisco dal 2005 per strutture a fini commerciali e Galantino replica: “Mi piacerebbe sapere dal signor Fedez chi ha messo in giro queste cifre e da dove l’ha ricavate: in base a quale legge, su quali immobili. Circolano numeri strampalati che alimentano la leggenda di un immenso patrimonio del Vaticano. Non è così. Se vuole farci una visita abbiamo appena finito l’inventario degli immobili, frutto di un lavoro di allineamento con il catasto. Stiamo anche lavorando a un’eventuale intesa con l’Ismea per vedere quali terreni continuare a far fruttare e quali mettere a disposizione di cooperative di giovani”.