Hotel e musica d’ambiente, una nuova intesa sul diritto d’autore

L’accordo tra Soundreef e Federalberghi interessa le strutture associate e disciplina l’utilizzo della musica in camere e aree comuni, introducendo condizioni definite e percorsi amministrativi più lineari

Hotel e musica d’ambiente, una nuova intesa sul diritto d’autore
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

16 Gennaio 2026 - 16.27


ATF AMP

Soundreef e Federalberghi hanno sottoscritto un accordo che cambia la gestione del diritto d’autore sulla musica d’ambiente nelle strutture ricettive. L’intesa coinvolge hotel e altre strutture associate a Federalberghi e punta a regolare l’utilizzo della musica diffusa in camere e spazi comuni, con modalità concordate e procedure più lineari rispetto al passato. Negli ultimi anni il tema è tornato più volte sul tavolo, spesso in modo frammentario. Da una parte gli operatori turistici, alle prese con obblighi poco chiari e adempimenti ripetuti, dall’altra i titolari dei diritti, che chiedono una tutela effettiva anche per usi considerati minori. L’accordo nasce dopo un confronto lungo, come dichiarato apertamente dalle parti, e prova a tenere insieme questi due piani senza scioglierli del tutto.

Top Right AMP

Per le strutture aderenti a Federalberghi sono previste condizioni economiche definite e una procedura semplificata per la regolarizzazione dell’uso della musica d’ambiente, sia nelle camere sia negli spazi condivisi. La promessa è quella di ridurre la confusione amministrativa che, in diverse occasioni, ha finito per pesare più del costo stesso delle licenze. Per Soundreef, l’accordo viene presentato come un passo coerente con il proprio ruolo di entità di gestione indipendente attiva nella raccolta dei compensi per l’utilizzo delle opere musicali. Qui il punto resta essenziale: garantire la remunerazione degli autori senza appesantire ulteriormente chi utilizza musica come semplice sottofondo. Il resto, numeri e cataloghi inclusi, resta sullo sfondo.

Federalberghi sottolinea il tentativo di bilanciare interessi diversi, richiamando la necessità di evitare duplicazioni e sovrapposizioni burocratiche. L’intesa è riservata agli associati e diventa anche uno strumento di rappresentanza interna. In più di una tornata, infatti, il settore aveva chiesto soluzioni pratiche. Davide d’Atri, ceo di Soundreef, ha dichiarato: “L’accordo nasce da un dialogo costruttivo con gli operatori del settore e costruisce un passo concreto per rafforzare la tutela degli aventi diritto e assicurare la conformità delle imprese ricettive alle disposizioni di legge”.

Dynamic 1 AMP

Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, commenta: “L’intesa, che corona un laborioso confronto durato oltre tre anni, realizza il giusto equilibrio tra gli interessi degli autori delle opere e quelli delle imprese turistico ricettive che ne consentono la fruizione da parte della clientela. […] Federalberghi conterà ad operare affinché, nel pieno rispetto dell’autonomia di tuti i soggetti coinvolti, sia consentito alle imprese di assolvere agli obblighi di legge con modalità semplificate, evitando duplicazioni di oneri burocrati􀆟ci e amministrativi”.

FloorAD AMP
Exit mobile version