Verstappen raggiunge un altro record e conquista Singapore. Antonelli vede il Mondiale 

Weekend perfetto per il quattro volte campione del mondo, che domina a Marina Bay. Leclerc chiude secondo, mentre Antonelli conquista il terzo gradino del podio e allunga su Russell. Ad Austin potrebbe arrivare il primo match point per il titolo mondiale.

Verstappen raggiunge un altro record e conquista Singapore. Antonelli vede il Mondiale 
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11 Ottobre 2026 - 19.04


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di Gemma Consolazio e Lilia La Greca

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Era l’unico circuito che ancora mancava alla sua collezione di vittorie, ma oggi Max Verstappen ha finalmente conquistato anche Singapore, al termine di una gara impeccabile che ha coronato un weekend praticamente perfetto. Dopo il successo nella Sprint Race e la pole position, il quattro volte campione del mondo ha completato l’opera imponendosi anche nel Gran Premio, senza lasciare spazio agli avversari.

Alle sue spalle Charles Leclerc, protagonista di una gara solida e lineare, che ha riportato la Ferrari sul secondo gradino del podio. A completare la top 3 è l’italiano Kimi Antonelli, sempre più protagonista della lotta per il titolo mondiale. Il giovane pilota Mercedes ha infatti ulteriormente ampliato il vantaggio sul compagno di squadra George Russell, arrivando al prossimo appuntamento di Austin con la possibilità di giocarsi il primo match point.

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Scattato dalla pole position, Verstappen ha avuto un ottimo spunto allo spegnimento dei semafori, riuscendo a respingere l’attacco aggressivo di Leclerc in curva 1. Da quel momento, l’olandese ha imposto il proprio ritmo, mantenendo la testa della corsa per tutti i 62 giri previsti e trasformando la superiorità mostrata durante il weekend in una vittoria dal sapore di dominio assoluto.

I primi giri sono stati movimentati da alcuni guasti: in particolare le vetture di Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto, entrambi costretti al ritiro.

Neppure l’Aston Martin di Lance Stroll è riuscita a tagliare la linea del traguardo a causa di problemi, che hanno causato l’ingresso della Virtual Safety Car in pista: ne hanno così tratto vantaggio Leclerc e Antonelli.

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Hamilton non ha avuto la stessa fortuna: ha iniziato a incontrare difficoltà già nelle prime fasi della corsa con la mescola media. La scelta di anticipare la sosta lo ha poi costretto a percorrere oltre 50 giri con lo stesso set di pneumatici, pagando inevitabilmente il degrado nella parte conclusiva del Gran Premio.

Nonostante le difficoltà, Hamilton ha difeso la propria posizione con determinazione, dando vita a un lungo duello con Lando Norris. Alla fine, però, le gomme ormai usurate non gli hanno consentito di resistere all’attacco del pilota McLaren, che è riuscito a completare il sorpasso. Al termine della gara, Hamilton si è assunto la responsabilità della scelta strategica, scusandosi con la squadra e promettendo di cercare il riscatto già nel prossimo appuntamento.

Proprio da questa battaglia prende un ottimo spunto Antonelli che approfittando della distrazione del numero 1 riesce a riprendersi il podio, conquista importante non soltanto per la giornata di oggi, ma in vista del Mondiale. Kimi dimostra ancora una volta la sua capacità di rimanere lucido, e la sua maturità quando in intervista post gara all’annuncio della possibilità di essere campione del mondo ad Austin risponde:” ma non preoccupiamoci adesso di questo, pensiamo a fare un bel weekend e a chiudere il lavoro”

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Segnali incoraggianti arrivano anche dalla Ferrari, grazie alla prestazione di Charles Leclerc. Il monegasco ha gestito con lucidità una gara priva di particolari sbavature, conquistando un secondo posto che restituisce fiducia alla Scuderia dopo le difficoltà degli ultimi appuntamenti. Un risultato positivo, anche se il passo mostrato da Verstappen conferma quanto lavoro resti ancora da fare per poter competere stabilmente per la vittoria.

Domenica da dimenticare, invece, per George Russell. Scattato dalle retrovie, il britannico non è riuscito a recuperare terreno come sperato ed è stato anche penalizzato dal tempismo della Virtual Safety Car, entrata in vigore proprio mentre il numero 63 effettuava la propria sosta. Una coincidenza sfavorevole che ha compromesso ulteriormente le sue possibilità di rimonta, costringendolo ad accontentarsi della nona posizione. Un risultato particolarmente pesante considerando il successo del compagno di squadra nella lotta interna per il Mondiale.

Tra le prestazioni da sottolineare anche quella di Liam Lawson, autore di una gara convincente e capace di conquistare un ottimo settimo posto, portando a casa punti preziosi.

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Si chiude così il weekend sul circuito di Marina Bay, con tre protagonisti e tre storie differenti: Verstappen aggiunge un altro circuito alla sua collezione di successi, e Antonelli compie un altro passo verso quello che potrebbe diventare un traguardo storico.

Una cosa è certa: Singapore ha consegnato una nuova vittoria a Verstappen, ma soprattutto ha acceso i riflettori su Austin, dove la lotta per il titolo mondiale potrebbe vivere il suo primo momento decisivo.

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