di Gabriele Bisconti
Marco Bezzecchi vince ancora. E non sembra avere intenzione di fermarsi. Al termine di una gara dominata dal primo all’ultimo giro il centauro dell’Aprilia ha centrato la sua terza vittoria su altrettante gare disputate, mettendosi alle spalle Jorge Martin e Pedro Acosta, entrambi sembrati impotenti di fronte al ritmo tenuto dal pilota italiano.
Volgendo uno sguardo a quanto accaduto in pista, Acosta, partito dalla seconda casella sulla griglia di partenza, è partito molto bene balzando in testa alla corsa davanti a Bezzecchi, Martin e Marquez, mentre sia Bagnaia che Di Giannantonio hanno perso posizioni fin dalle prime curve.
Nel corso del primo giro Bezzecchi non ha esitato ad attaccare e superare Acosta, mentre Marc Marquez prima è stato passato da Di Giannantonio e poi anche dai combattivi Bagnaia e Mir. I sorpassi tra le Ducati hanno portato le Aprilia e Acosta a prendere qualche metro di vantaggio, che non è mai una cosa negativa soprattutto per quanto riguarda la gestione delle gomme durante l’intero arco della gara.
Intorno al decimo giro (metà corsa) le posizioni si sono cristallizzate, con Bezzecchi in testa con un cospicuo margine sui suoi più vicini inseguitori Acosta e Martin e Bagnaia insidiato dalla Ktm di Enea Bastianini nella lotta per il quinto posto.
La seconda parte di gara è stata più vivace, con Ogura che, dopo aver passato Bagnaia in fondo al rettilineo, è riuscito ad avvicinarsi e sorpassare Di Giannantonio, comunque capace di far segnare dei buoni tempi fino a quel momento. Al giro quattordici Acosta ha sbagliato la staccata, con Martin che ne ha approfittato per salire in seconda posizione.
Negli ultimi giri Bastianini e Marquez hanno dato luogo ad una grande battaglia per il quinto e sesto posto, con Bagnaia che invece, in crisi di gomme, è scivolato addirittura in ottava posizione. Alla fine sul traguardo l’ha spuntata Marco Bezzecchi, che ha preceduto il compagno di squadra Jorge Martin e uno stoico Pedro Acosta su Ktm. Quinto posto per Marquez e addirittura decimo per Bagnaia, che negli ultimi metri di asfalto ha ceduto il passo anche alla Honda di Luca Marini.
Insomma, l’Aprilia si è confermata la moto più performante anche in questo terzo appuntamento della stagione, e adesso non ci resta che attendere la gara di Jerez in programma a fine aprile, nella quale vedremo se la Ducati e la Ktm riusciranno o meno ad interrompere il dominio della Casa di Noale.
