I dati Inps fotografano la discriminazione di genere: alle donne in pensione 498 euro in meno dei maschi

L'importo medio maschile è di 1.429 euro, 931 euro alle donne: queste le cifre del monitoraggio dopo sei mesi nel 2021

Anziani Inps

Anziani Inps

globalist 21 luglio 2021

Quella della parità salariale è una battaglia ancora enorme da combattere, e la riprova è evidente con la lettura dei dati Inps che testimoniano come la parte femminile in Italia non sia ancora compensata a dovere.

Le nuove pensioni liquidate agli uomini nei primi sei mesi del 2021 hanno avuto un importo medio di 1.429 euro, superiore di 498 euro all'importo medio delle pensioni liquidate nello stesso periodo alle donne (931 euro).
E' quanto emerge dal Monitoraggio sui flussi di pensionamento nei primi sei mesi del 2021 pubblicato dall'Inps.

Per i maschi c'è un alto numero di pensioni anticipate (79.935 per 2.104 euro medi) basate sugli anni di contributi e un basso numero di pensioni ai superstiti.

Per le donne le pensioni anticipate, quelle di importo più alto, sono 44.204 per 1.609 euro medi.