Bisio contro i no-vax: "Non c'è Salvini che tenga, chi non vuole il green pass stia a casa"

Il comico e attore ha aggiunto: "I dottori, gli insegnanti, chiunque stia a contatto col pubblico deve farlo, altrimenti non ne usciamo più"

Claudio Bisio

Claudio Bisio

globalist 24 luglio 2021
Anche il mondo della cultura e dello spettacolo, piagato forse più di tutti dal Covid e che ha la possibilità di ripartire soltanto con l'utilizzo del certificato verde, come previsto dalle norme governative, è sceso in campo per convincere gli italiani a vaccinarsi. Uno degli ultimi attori è stato Claudio Bisio che a margine del Filming Italy Sardegna Festival, in corso al Forte Village di Santa Margherita di Pula, ha così espresso la sua opinione.
"Il green pass per entrare nelle sale cinematografiche? Ma certo, sono super favorevole, non solo al cinema ma ovunque, teatri, discoteche, ospedali. Dobbiamo metterci in testa che si può ricominciare a vivere solo così. Chi non lo vuole sta a casa sua, mi dispiace, ma non c’è Salvini che tenga".
"E un fatto sociale - dice Bisio -. I dottori, gli insegnanti, chiunque stia a contatto col pubblico deve farlo, altrimenti non ne usciamo più". E sul green pass obbligatorio, annunciato dal premier Mario Draghi: "Il green pass e necessario: ognuno è libero di non farlo, ma se non lo vuole sta a casa e non va al cinema o in discoteca o a teatro o dovunque sia richiesto".
Bisio ha avuto il covid mesi fa, ma ha affermato di non prendere a cuor leggero il vaccino: "Sia chiaro, non sono felice di fare il vaccino, non nascondiamoci il fatto che non sappiamo nulla su quali siano i rischi soprattutto a lungo termine, se tocca il Dna, lo scopriremo forse fra vent’anni, ma la realtà è che non c’è alternativa".