Il Centro Interuniversitario Antropologia e Mondo Antico (AMA) celebra quarant’anni di attività scientifica con la presentazione del volume “L’antropologia del mondo antico”, curato da Maurizio Bettini, Professore emerito dell’Università di Siena. L’incontro si terrà il 25 febbraio alle ore 16 presso l’Auditorium del Santa Chiara Lab (via Valdimontone 1, Siena).
Il libro raccoglie contributi dedicati sia agli strumenti dell’antropologia del mondo antico e alla storia della disciplina sia a casi di studio relativi a pratiche e forme culturali concrete delle civiltà greca e romana.
L’apertura dei lavori prevede i saluti istituzionali del Rettore Roberto Di Pietra, del Sindaco di Siena Nicoletta Fabio, di Alessandro Linguiti, Direttore del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne, e di Angelo Riccaboni, Presidente del Santa Chiara Lab.
Sono in programma gli interventi dei docenti dell’Università di Siena Simone Beta, Manuela Giordano, Mario Lentano e Cristiano Viglietti, insieme a Cristiana Franco (Università per Stranieri di Siena), Aglaia McClintock (Università del Sannio) e Silvia Romani (Università Statale di Milano).
L’incontro è coordinato dal giornalista e scrittore Edoardo Camurri.
Il Centro AMA, fondato nel 1986 da Maurizio Bettini e da altri studiosi presso l’Università di Siena, conta oggi 25 membri ed è frutto di una convenzione tra l’Università di Siena, l’Università per Stranieri di Siena, l’Università del Sannio e l’Università Statale di Milano.
Le sue ricerche sono orientate allo studio del mondo greco e romano in prospettiva antropologica, con particolare attenzione a temi come la religione antica, il rapporto tra uomini e animali, le relazioni di parentela, la memoria culturale romana, le frontiere antropologiche del diritto, il folclore antico e l’economia arcaica, in particolare quella romana.
Nel corso degli anni il Centro ha pubblicato 18 volumi nella collana “Antropologia del Mondo Antico” (Il Mulino) e 6 volumi nella collana “Mythologica” (Einaudi), oltre a numerose altre opere dei propri ricercatori in diverse sedi editoriali.
Da oltre dieci anni cura inoltre la rivista online “I quaderni del ramo d’oro”, riconosciuta come rivista di fascia A in numerosi settori dell’Antichistica.
La presentazione del volume rappresenta un’occasione per ripercorrere quarant’anni di ricerca interdisciplinare e per rilanciare il ruolo del Centro AMA come punto di riferimento nazionale nello studio antropologico del mondo antico.
