Il Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, è intervenuto sui rapporti tra l’Ateneo senese e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese (AOUS) con una Nota inviata all’intera comunità accademica dal titolo “Per amore di verità e per amore di Sanità (pubblica)”. L’obiettivo è fare chiarezza sulla natura e sulla collaborazione tra le due istituzioni, ribadendone il valore strategico per la sanità pubblica regionale. Di seguito le sue parole.
Per amore di verità e per amore di Sanità (pubblica)
Sento doveroso condividere con l’intera comunità universitaria quanto già espresso in occasione dello scorso Senato Accademico tra le mie comunicazioni e successivamente manifestato in occasione della presentazione del progetto preliminare del PIAO della Azienda Ospedaliera Universitaria Senese (AOUS).
Credo che sia necessario chiarire il senso di una progettualità che accomuna l’Università di Siena e l’AOUS da tanti anni perché credo fermamente nella collaborazione e nella integrazione quali strumenti indispensabili a garanzia di un bene comune che è quello della Sanità Pubblica.
Nei giorni scorsi sono state fatte molte considerazioni inesatte e fuorvianti che hanno messo in evidenza una situazione di contrapposizione tra le due componenti essenziali per l’esistenza stessa di un’azienda mista quale è l’AOUS.
L’AOUS è una realtà che esprime evidenti livelli di eccellenza nella sanità della nostra Regione. In questa sua natura di azienda mista l’AOUS ha da sempre espresso un ampio ventaglio di attività di collaborazione tra Università e Ospedale.
Queste forme di collaborazione erano ben esistenti e intense nel corso dei decenni precedenti.
Queste forme di collaborazione sono previste nelle norme di legge vigenti che regolano le Aziende Ospedaliere e Universitarie (AOU) e riguardano le attività inscindibili del personale universitario convenzionato, ovvero l’assistenza, la didattica e la ricerca.
Queste forme di collaborazione e di integrazione riguardano i percorsi di reclutamento che spesso si sono tradotti nel passaggio di personale ospedaliero in personale universitario in seguito allo svolgimento di procedure di reclutamento dell’Università.
Queste forme di collaborazione riguardano il ruolo che l’Università svolge nella formazione delle future classi di medici, di chirurghi e di sanitari con i suoi Corsi di Studio e con le sue Scuole di Specializzazione. Su questo ultimo punto si realizza un congiunto interesse non solo delle AOU ma anche dell’intero sistema del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) e quindi della Sanità pubblica regionale.
Senza specializzandi/e durante il loro percorso di formazione e senza specialisti/e non si attua alcun processo di ricambio dei professionisti della Sanità e non si rende possibile la loro presenza nella rete formativa delle AOUS e delle altre strutture sanitarie presenti nei territori. L’esistenza di un processo di reclutamento condiviso e programmato nella AOUS per tenere conto dei pensionamenti è condizione essenziale per il rispetto dei requisiti necessari all’accreditamento delle Scuole di Specializzazione e la loro ulteriore istituzione.
Il reclutamento condiviso e programmato con l’AOUS è inoltre condizione necessaria per continuare ad offrire prestazioni di alta specializzazione che si legano alle attività di ricerca che si svolgono nelle Università magari partecipando a network di ricerca a livello internazionale.
Il reclutamento condiviso e programmato con l’AOUS contribuisce ad integrare le attività di ricerca che possono prevedere e spesso prevedono il coinvolgimento nei gruppi di ricerca di personale e professionisti ospedalieri, creando così i presupposti per la loro partecipazione alle procedure di reclutamento di tipo universitario.
Il reclutamento condiviso e programmato con l’AOUS è uno strumento che rafforza la natura mista di quelle aziende, che non si sottrae alle altre forme di reclutamento, ma che favorisce l’integrazione elemento essenziale e fondativo della loro attività.
Le AOUS non sono quello che sono senza integrazione e certamente non svolgono pienamente la loro missione se basano la loro attività sulla contrapposizione delle loro componenti.
Non c’è alcuna ragionevolezza nella contrapposizione tra le componenti essenziali dell’AOUS perché questa contrapposizione mina e depotenzia il vero ed unico obiettivo che è quello della sanità pubblica regionale e della capacità di erogare prestazioni sanitarie di alto livello e di elevata specializzazione. Questa capacità la erogano insieme ed in forma integrata le componenti universitarie ed ospedaliere.
Il Rettore dell’Università di Siena
Roberto Di Pietra
