Banksy omaggia Oscar Wilde con un murale sull'ex carcere di Reading

L’artista ha raffigurato un uomo che fugge e somiglia allo scrittore incarcerato per omosessualità tra quelle mura per due anni

Il murale sull'ex carcere di Reading di Banksy

Il murale sull'ex carcere di Reading di Banksy

redazione 5 marzo 2021Culture
Il misterioso Banksy, il graffitista “più sopravvalutato” come si autodescrive su Instagram, ha dipinto un murale con un detenuto nella classica divisa da carcerato a strisce che evade dal carcere inglese di Reading. Non è una prigione scelta a caso: lì fu imprigionato per omosessualità Oscar Wilde dove scrisse la sua Ballata di Reading. Il carcerato ricorda nel viso lo scrittore e scappa usando lenzuola annodate e con in fondo annodata una macchina da scrivere. Ne ha dato notizia l’artista stesso con un video su Instagram e il Ministero della Giustizia della Gran Bretagna ha confermato. 
Non è un’azione artistica solo in difesa dei diritti e della libertà e contro le discriminazioni. L’edificio è abbandonato dal 2013, è in vendita, perché non diventasse oggetto di speculazione il municipio di Reading si è detto pronto a farne un centro culturale. 

Clicca qui per il video sul profilo di Bantksy su Instagram

Il video in realtà è un riconoscimento verso Bob Ross, pittore morto nel 1995 diventato personaggio televisivo con la sua trasmissione tv, “The Joy of Painting” trasmessa tra la metà degli anni ’80 e la metà dei ’90. Il filmato di Banksy parte dal programma tv dopo di che mostra un uomo di cui non si vede il viso che dipinge 
il murale con bombolette spray e stencil e sotto la voce di Bob Ross dice: “La pittura per me rappresenta la libertà. Posso creare il mondo che voglio vedere e di cui voglio far parte”. 
Wilde scontò due anni di prigionia e lavori forzati per “volgare indecenza” tra il 1895 e il 1897: subiva quella ingiustizia per il legame con Lord Alfred Douglas. Una volta fuori dalle sbarre scrisse la poesia “La ballata del carcere di Reading”.